Il paese di Santa Cesarea Terme sulla scogliera, al tramonto

Santa Cesarea Terme

Quattro grotte sulfuree sotto la scogliera, dentro il parco che va da Otranto a Leuca.

Il paese

Un paese nato intorno all'acqua calda

Le acque sulfuree di Santa Cesarea si usano per cure dal Cinquecento. Il paese, invece, nasce nell'Ottocento: è allora che si sviluppa come stazione termale e che l'aristocrazia leccese ci costruisce le proprie residenze estive.

La più vistosa è Villa Sticchi, cupole a cipolla e archi a ferro di cavallo: la progettò l'architetto Giuseppe Ruggeri per il barone Giulio Luigi Sticchi.

Le spiagge e i punti di mare del paese
Il lungomare di Santa Cesarea Terme con la cupola di Villa Sticchi

Sotto la scogliera

Quattro grotte, una per ogni acqua

L'acqua esce intorno ai trenta gradi, ricca di zolfo, iodio e sali minerali.

  • Gattulla
  • FetidaPrende il nome dall'odore caratteristico.
  • Solfurea
  • SolfataraContiene anche bromo e iodio.
La scalinata di pietra che scende al mare fra gli scogli di Santa Cesarea Terme

Le terme

Le cure termali, da maggio a dicembre

Le Terme di Santa Cesarea usano l'acqua sulfurea e i fanghi termali per cure convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale e con l'INAIL: con la ricetta del medico di famiglia o dello specialista si ha diritto a un ciclo di cure all'anno. Accanto alle cure ci sono i trattamenti benessere e la Piscina Solfurea, ricavata nella scogliera, con l'acqua a 28 gradi. Quali cure fare lo decide il medico; calendario, prenotazioni e prezzi sono sul sito delle Terme.

Le cure e i trattamenti

Naso, gola e bronchi

inalazioni, aerosol e ventilazione polmonare

Orecchio

cure per la sordità rinogena

Articolazioni e muscoli

fanghi e bagni termali

Pelle

bagni sulfurei

Circolazione

bagni sulfurei con idromassaggio

Ginecologia

irrigazioni e bagni

Riabilitazione

massaggio terapeutico, fisiokinesiterapia, linfodrenaggio

Benessere

massaggi, scrub, maschere al fango termale

Il parco

Dentro il parco da Otranto a Leuca

Santa Cesarea Terme fa parte del Parco naturale regionale Costa Otranto – Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase, istituito con la legge regionale 30 del 26 ottobre 2006: dodici comuni e 3.227 ettari lungo la costa.

Guarda dove si trova il campeggio rispetto al paese
Una torre costiera sul promontorio del parco, fra i prati e il mare

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